Artrosi significa affezione delle giunture e più specificatamente riguarda una degenerazione dei tessuti articolari. Può essere paragonata ad una specie di ruggine che si forma a livello delle giunture e ne limita il movimento. E’ una usura della cartilagine.
L’artrosi può colpire qualsiasi articolazione, ma è quasi sempre limitata alle articolazione più usate e quindi più soggette ad usura: anche, ginocchia, spalle, caviglie, piedi, ma soprattutto la colonna vertebrale. Ad un esame radiologico i segni sono inconfondibili, infatti si nota una riduzione di spazio tra i capi ossei che si fronteggiano nell’articolazione per la presenza di appuntimenti ossei ( osteofiti ), mentre l’esame del sangue e i test reumatoidi non presentano alcuna alterazione.
Poiché l’artrosi è una malattia articolare ad usura è logico che la causa principale sia legata all’età. Infatti si pensa che circa 80% delle persone al di sopra dei 60 anni mostrino segni di questa malattia.
E’ un fatto che i dolori artrosici tendano ad accentuarsi nella donna quando entra in menopausa. Infatti gli squilibri ormonali che coincidono con l’età critica determinano una alterazione dell’equilibrio calcio – fosforo, per cui queste decalcificazioni si traducono in un aggravamento dell’artrosi e una accentuazione dei dolori articolari e vertebrali.
Per un sollievo efficace si prevedono tempi lunghi, anche un anno continuativo con l'’idrolato di FRASSINO indicato per tutti i dolori articolari in genere.
Nei casi acuti aggiungere FISIOSOL EQUISETO (complesso di oligoelementi) come remineralizzante e protettivo delle ossa e FISIOSOL BETULLA ( complesso di oligoelementi) in grado di eliminare acido urico e urea che viene a formarsi negli spazi interarticolari.
Per alleviare i dolori localizzati nelle varie parti del corpo si può massaggiare con l’unguento FIOR DI MONTAGNA indicato nei casi di articolazioni rigide e distorsioni.