Lo stress è una situazione in cui all’individuo non è concesso un adeguato periodo di riposo per riprendersi dalle fatiche quotidiane.
Il più delle volte si manifesta con astenia, ansia, un malessere che si diffonde in tutto il corpo e a cui non si riesce a dare un nome. Alla base dell’astenia possiamo riconoscere turbe psichiche come l’irritabilità, la difficile concentrazione intellettuale, i disturbi del sonno e della memoria, il pianto senza motivo, la mancanza di interesse per il lavoro. Tra i disturbi fisici invece si può notare il pallore, la pressione arteriosa instabile, la mancanza di appetito, il mal di testa, le palpitazioni cardiache, le irregolarità intestinali e dei cicli mestruali, i disturbi sessuali e le vertigini. Molto spesso tutti questi sintomi non trovano una loro spiegazione e anche dopo accurati esami clinici non si evidenziano cause tangibili che giustifichino tutta questa somma di problemi e di manifestazioni.
Lo stress è un sintomo le cui cause sono da ricercare non solo in situazioni conflittuali di difficili relazioni interpersonali o nell’ambito dell’ambiente di lavoro, ma anche in numerosi stati fisiologici prima ancora che patologici. Basti pensare alla gravidanza o all’allattamento, o alla risposta naturale a un eccesso di lavoro o riduzione delle ore di sonno e di riposo. Anche una alimentazione inadeguata o qualitativamente squilibrata può essere causa di stress. Inoltre la più banale influenza oppure un episodio di gastroenterite, un intervento chirurgico giustificano la stanchezza nel periodo di convalescenza. Trascurata molto spesso è poi la responsabilità di farmaci quali ansiolitici, sedativi, cortisonici o betabloccanti, che a volte non vengono presi in considerazione nel corso dell’anamnesi del problema. Lo stesso vale per l’abuso di alcool, tabacco e stupefacenti.
Le situazioni patologiche che si manifestano inizialmente anche con la sola astenia possono essere molte, ma le più comuni che devono essere ricercate ed eventualmente risolte sono: ipo/ipertensione, anemia, insufficienza renale, insufficienza epatica, insufficienza cardio-respiratoria, malattie immunologiche.
Va da sé, quindi che lo stress è solo un sintomo e deve essere inizialmente ben chiara la situazione globale della persona che tale sintomo accusa e desidera che venga risolto. Quindi se qualora i rimedi naturali a nostra disposizione non risolvessero il problema "stanchezza", è doveroso approfondire maggiormente l’indagine e scoprire la vera causa dello stress.
I prodotti devono essere scelti in base al momento in cui ci sentiamo prevalentemente stanchi. La stanchezza del mattino, con difficoltà di alzarsi, il più delle volte scompare con l’attività e si diventa iperattivi soprattutto alla sera. Si consiglia ROSENROT a base di radice artica antistress per eccellenza oppure OZEN prodotto a base di magnesio e di proteine del latte idrolizzate in grado di aumentare la capacità di adattamento alle situazioni difficili, allentando così le tensioni quotidiane. Talvolta invece la persona accusa la stanchezza nel pomeriggio che si manifesta con debolezza alle gambe, dolori alla schiena in zona lombare, crollo improvviso delle forze per cui la persona che si sente letteralmente senza energia, desidera solo stendersi per riposarsi. Poi verso sera la stanchezza scompare e la persona può tornare alla sua routine di vita quotidiana. Per questo tipo di stanchezza consiglio ASTRAGALO in fiale o compresse.