Infiammazione della cellula epatica causata da virus.
Di solito le epatopatie decorrono in modo silente, non è raro scoprirle in base alle analisi del sangue. Gli elementi fondamentali di risalto sono: l’incremento delle transaminasi – fosfatasi alcaline e gammaglobuline. Il fegato ha una eccellente capacità di compensare la funzionalità e di riparare i propri tessuti danneggiati. Tuttavia ci sono delle avvisaglie che vanno sempre tenute presenti: stanchezza cronica diffusa, inspiegabile, talvolta accompagnata da lievi malesseri generali quali vomito, nausea , diarrea, inappetenza, febbricola. Inoltre ci può essere il colorito della pelle giallo-verde, rossori nella zona centrale del viso, in mezzo alle sopracciglia, la pelle è secca e disidratata, il cuoio capelluto è grasso, crampi ai polpacci, irritabilità, mal di testa che parte dalle tempie e scende alla nuca, oppure emicrania con dolore alla fronte in alto sopra l’occhio solitamente quello destro. Anche l’insonnia è un sintomo di disfunzione epatica. Infatti lo svegliarsi regolarmente fra le una e le tre di notte indica una sua alterata funzionalità.
Alimentazione grassa, condizioni igieniche scarse, trasfusioni, cibi e acqua contaminati, tossicodipendenza, tatuaggi (quindi attenzione ad aghi e siringhe).
Di base l’idrolato di NASTURIUM-CARCIOFO come coadiuvante delle funzioni epatiche e disintossicante eccezionale. Inoltre si deve associare NUTRI C sia liquido che in tavolette capace di ridurre i valori delle transaminasi e proteggere la cellula epatica. Inoltre si deve osservare un buon periodo di riposo oltre ad una alimentazione corretta e priva soprattutto di grassi, alcool e fumo.