Infiammazione che colpisce il colon. Il colon è la porzione più lunga dell’intestino crasso. Esso è preposto a due attività fondamentali: estrae dai residui di cibo che lo attraversano le sostanze minerali e "lavora" chimicamente le feci grazie alla presenza della flora batterica intestinale. Inoltre grazie alla peristalsi intestinale spinge le feci verso l’esterno fino al momento della evacuazione.
Il sintomo più eclattante è questo gonfiore che si verifica soprattutto dopo i pasti, con presenza di diarrea alternata a momenti di stitichezza. Se la situazione è più accentuata, ci sono dolori crampiformi all’addome, a volte anche con nausea e vomito e il gonfiore è presente sin dal mattino.
La colite ha una matrice unica: quella psicosomatica. Infatti la tensione emotiva, la vita stressante che altera l’equilibrio psico – fisico condiziona enormemente il funzionamento del colon, che è il tratto dell'intestino più sensibile alle emozioni, all'ansia, alle preoccupazioni. Anche una errata alimentazione ha il suo peso. Infatti saranno da eliminare insaccati, caffè, alcolici, dolci e frutta dopo i pasti.
Si consiglia l’idrolato di MELISSA come antispastico e sedativo del sistema nervoso e l’idrolato di NASTURTIUM – CARCIOFO depurativo del fegato e antiinfiammatorio. A ciò si possono aggiungere i probiotici per ricreare la flora intestinale.