Il colesterolo è una sostanza che l’organismo produce e regola autonomamente e di cui ha continuamente bisogno. C’è colesterolo in ogni cellula, ce n’è moltissimo nel cervello. Inoltre è considerato un sigillante e un lubrificante delle pareti vascolari, è un potente antiossidante e probabilmente influisce positivamente sull’umore e sulla aggressività. E’ il fegato che produce e modula il colesterolo interno e quando la dieta non ne fornisce abbastanza, si limita a produrne di più.
RISCHI: L’eccesso di colesterolo espone il cuore a forte rischio e genera una compromissione cardiovascolare. Infatti è stato dimostrato che un elevato livello di colesterolo plasmatico costituisce una delle cause di insorgenza dall’aterosclerosi e dell’ictus cerebrale, poiché favorisce l’ispessimento localizzato delle pareti delle arterie.
ESAMI: Ogni volta che facciamo un normale esame del sangue, il colesterolo misurato è il colesterolo totale. Ma esistono altre due frazioni di notevole importanza: L.D.L. o colesterolo cattivo a bassa densità che è quello che aderisce alle pareti e può creare placche aterosclerotiche sulla superficie dei vasi; H.D.L. o colesterolo buono o ad alta densità che fa da prezioso spazzino del sangue e convoglia verso il fegato le particelle grasse. Quindi l’unico elemento in grado di vedere se abbiamo o meno il colesterolo alto è calcolare il rapporto fra colesterolo totale e H.D.L. Questo rapporto chiamato fattore di rischio deve essere fra 4 e 5.
Esempio:
1)Colesterolo totale 270 –HDL 60 270 : 60 = 4.50
Anche se il valore totale è superiore ai 200 il rapporto è compreso fra 4 e 5 e quindi non rappresenta un rischio e il mio colesterolo è normale.
2)Colesterolo totale 198 – HDL 22 198 : 22 = 9
Il valore del colesterolo totale è nella norma, ma il rapporto è molto elevato e quindi c’è un rischio di malattia coronarica.
3)Colesterolo totale 348 – HDL 73 348 : 73 = 4.77
Anche se il rapporto è nella norma tuttavia il colesterolo totale è troppo alto e quindi sono necessari altri esami su altri grassi nel sangue.
Prima fra tutte l’alimentazione. E’ giusto eliminare i grassi animali, ma stiamo attenti che anche gli innocui crakers, biscotti, cibi già pronti, utilizzano grassi idrogenati (grassi liquidi che divengono solidi dopo un trattamento chimico) che sono responsabili del rialzo del colesterolo.
Un’altra causa è lo stress che va ad aumentare il rischio cardiaco. Per cui ipertensione, fumo, eccesso di peso, vita sedentaria sono tutti elementi che possono causare disturbi vascolari legati ad una ipercolesterolemia.
Nel I° esempio consiglio come base l’idrolato di NASTURTIUM – CARCIOFO valido drenante epatico e l’idrolato di EMOSCALO’ che facilita la circolazione del sangue e mantiene l’elasticità dei vasi sanguigni.
Nel II° esempio consiglio sempre come base i due idrolati sopra indicati, inoltre bisogna aggiungere COLESANOL prodotto specifico per il colesterolo alto e ACEROLA Vit.C per aumentare HDL.
Nel III° esempio consiglio come base i due idrolati a cui va aggiunto EPASIN specifico per aiutare il fegato nella assimilazione dei grassi.