Sono accumulo di materiale solido (sassolini) che si sviluppano lungo il tratto urinario.
I calcoli renali si formano in seguito ad un aumento eccessivo del livello di calcio nel sangue o per altre anomalie metaboliche. Inoltre si possono verificare in seguito ad una stasi urinaria, infezioni o una inadeguata assunzione di liquidi.
Ci possono essere calcoli di ossalati (formati da calcio legato ad acido ossalico), calcoli di urati (frequenti nei soggetti con elevati livelli di acido urico nel sangue) e calcoli di cistina meno frequenti.
Un valido apporto è dato dall’idrolato di NASTURTIUM ottimo soprattutto per i calcoli di ossalati e l’idrolato di GRAMIGNA, mentre per i calcoli di urati accanto all’idrolato di NASTURTIUM è più indicato l’idrolato di FRASSINO specifico per eliminare le purine che danno luogo alla formazione di acido urico.
Si deve seguire anche un regime dietetico particolare, infatti l’alimentazione vedrà limitato l’uso di cioccolato, liquori, frutta, in particolare agrumi e pomodori per i calcoli di ossalato di calcio; mentre per i calcoli di urati saranno da evitare soprattutto frattaglie, carne in genere, crostacei e alcolici. Per i calcoli di cistina la dieta dovrà essere povera di proteine, ma ricca di vegetali. Per tutti i tipi di calcoli è consigliabile bere molto e di frequente, meglio a digiuno e prima di dormire ed eventualmente durante la notte, momento in cui le urine raggiungono la massima concentrazione. In questo modo è più facile riuscire a diluire le sostanze che sono responsabili della formazione dei calcoli, rendendo di conseguenza più difficile e improbabile la loro aggregazione.